Fave ‘ngreccia: un contorno diverso

Fave ‘ngreccia: un contorno diverso

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Avete voglia di un contorno diverso, ma veloce da preparare? L’idea ci arriva dalla cucina marchigiana, più precisamente da Macerata, da cui ha origine la ricetta delle fave ‘ngreccia. In dialetto marchigiano “’ngreccia” significa “raggrinzito” e deriva dall’aspetto che assumono le fave in questo piatto al termine della cottura.
Piatto povero della cultura contadina, è ottimo in primavera, quando le fave sono fresche; altrimenti in qualsiasi altro periodo dell’anno, vanno benissimo anche quelle secche. Qui sotto vi spieghiamo la ricetta che prevede una salsa di acciughe, mentre nella nostra gallery vi diamo qualche suggerimento per gustose varianti.

La ricetta delle fave ‘ngreccia

Ingredienti

Ecco cosa vi occorre: 500 gr di fave, 30 gr di alici sott’olio, 15 gr di capperi, 1/2 bicchiere d’olio, 1 manciata di prezzemolo, 1 spicchio di aglio, aceto a piacere, sale e pepe qb.

Procedimento

Se usate le fave secche mettetele a bagno la sera e il mattino seguente sciacquatele. Le fave vanno lessate, salando l’acqua a metà cottura. Mentre cuociono, preparate il condimento: tritate le alici sott’olio, tritate il prezzemolo, poi l’aglio, infine i capperi e mescolate il tutto, ottenendo un battuto. A questo aggiungete l’olio e l’aceto a piacere, poi sale e pepe qb. Ora condite le fave, dopo averle scolate, mescolate bene… e buon appetito!

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