Ecco perché Bottura ti fa mettere il pane nel pesto

Ecco perché Bottura ti fa mettere il pane nel pesto

Chef come Bottura ce ne sono pochi. Uno che non rinuncia a essere italianissimo ma allo stesso tempo rompe con la tradizione. Uno che gira il mondo e concentra in un piatto la summa della cucina contemporanea. Uno che non ti parla di ingredienti, ti parla di cultura, come ingrediente unico e fondamentale del nostro futuro.
Sentirlo parlare illumina e stupisce ogni volta. Per questo non ho resistito all’idea di fare le sue lezioni di cucina su Masterclass.

A lezione di cucina da Bottura

Masterclass è un’app di corsi e qui potete trovare dodici video lezioni di cucina firmate Bottura,  in cui lo chef trasforma ricette classiche e regionali in piatti moderni. Sì, le ricette ci sono, risotto con la zucca, tortellini, brodo, ragù… ma non è questo il punto. Bottura attraverso la tecnica racconta un’evoluzione del pensiero, attraverso gli ingredienti il territorio, attraverso la ricetta il gusto.
Mettetevi il cuore in pace, a lezione di cucina da Bottura non imparerete le ricette. Ma questo sarà un grande regalo!

 

Ecco perché nel pesto puoi mettere il pane

Basilico, olio extra vergine d’oliva, pinoli, un profumo di aglio, Parmigiano, un pizzico di sale grosso.
Ma è qui che Bottura ci chiede di fare un passo in più. Aprire la mente all’inaspettato, allargare i nostri orizzonti.
E allora forse il basilico che hai in casa non ti basta? Hai altre erbe sul balcone o in giardino? Annusa, assaggia.
Cosa si può usare insieme al basilico, forse un po’ di rosmarino, no, troppo aggressivo, magari della menta? Perfetto.
E magari le stesse erbe mettile nell’acqua dove sta cucinando la pasta, ne resterai inebriato.
E poi i pinoli.
Apri la dispensa e non hai i pinoli. Allora accendi la mente, le suggestioni del tuo palato, cosa può ricordare il sapore dei pinoli?
Un ingrediente semplicissimo, il pane. Usiamo allora il pane grattugiato.
Poi acqua freddissima, per emulsionare tutto nel frullatore e manterene il colore verde acceso delle erbe fresche.
E ora è arrivato il tuo momento, hai la ricetta scritta, ma la verità è che non ne hai bisogno, hai bisogno di assaggiare. Assaggiare, assaggiare, assaggiare.
Manca il sale? Ci vuole più Parmigiano? Più basilico? Più menta. E’ il tuo gusto che devi allenare. Che ti permetterà di andare oltre le ricette, mantenendo sempre l’equilibrio dei sapori.

Ecco la lezione di Bottura. La sua evolution of pesto.
E io sono pronta alla prossima lezione: tortellini in brodo. Chissà in cosa possiamo trasformarli…