Dieta anti smog: cosa fare a tavola per difendersi dall’inquinamento

Dieta anti smog: cosa fare a tavola per difendersi dall’inquinamento

L’aumento delle polveri sottili nell’aria in questi giorni ha fatto scattare l’allerta smog in molte zone d’Italia. Per arginare il problema alcune città come Milano, Novara, Verona, Torino, Bologna hanno adottato una serie di misure temporanee antitraffico. Ma per difendere la salute dagli effetti nocivi dell’inquinamento atmosferico anche l’alimentazione può essere un’alleata preziosa. «Una dieta che assicura elevate quantità di vitamine, minerali e antiossidanti rafforza le difese dell’organismo e aiuta a prevenire i danni causati dall’esposizione agli agenti inquinanti» dice la dottoressa Nicoletta Bocchino, biologa nutrizionista, che qui ci spiega su quali cibi puntare a tavola per difenderci dallo smog.

Più verdura e frutta per potenziare le difese
Per aiutare l’organismo a difendersi meglio dall’azione dannosa dell’inquinamento via libera nei menu quotidiani ai cibi ricchi di antiossidanti. «Queste sostanze contrastano i radicali liberi prodotti dallo stress ossidativo causato dall’inalazione degli agenti presenti nell’aria» spiega la nutrizionista Nicoletta Bocchino. Ne sono un’ottima fonte le verdure e la frutta di stagione. La regola fondamentale da seguire è alternare in ogni pasto colore e varietà. «I vegetali rossi come radicchio, ravanelli, per esempio, sono fonte di flavonoidi. In particolare, contengono antociani che hanno un’ottima azione antinfiammatoria. Quelli di colore arancione come la zucca, le arance, i mandarini, sono ricchi di carotenoidi, preziosi per il corretto funzionamento del sistema immunitario. Via libera poi anche ai vegetali a foglia verde come spinaci, verza, lattuga, cavoli, broccoli, a quelli bianchi per esempio i porri e a quelli viola-blu come more e frutti di bosco» spiega l’esperta.

A tavola date precedenza ai vegetali crudi
Per fare il pieno di tutte le preziose virtù nutritive di verdura e ortaggi che dovrebbero essere sempre di stagione, il consiglio è di mangiarli crudi. «Sono più ricchi di vitamine e minerali dall’azione protettiva nei confronti dello smog». L’ideale è sceglierli di coltivazione biologica. Sono prodotti senza l’utilizzo di pesticidi. Nel caso in cui non si possano acquistare bio il consiglio è di lavarle sempre accuratamente con bicarbonato di sodio, utile per eliminare le sostanze chimiche dalla superficie. «Per la cottura invece bisogna privilegiare quella al vapore. Rispetto agli altri metodi, preserva meglio le sostanze idrosolubili e termolabili, di cui sono particolarmente ricchi i vegetali, come la vitamina C, che ha un’eccellente protettiva nei confronti del sistema immunitario» precisa la nutrizionista.
Più spremute e meno centrifugati e succhi
«Le spremute ottenute con lo spremiagrumi hanno il vantaggio di conservare meglio vitamine e minerali che sono particolarmente sensibili al calore». Sì quindi alla classica spremuta di arance. «Assicura flavonoidi e vitamina C che aiutano a prevenire l’infiammazione causata dalle sostanze inquinanti». Per evitare di disperdere i benefici va bevuta subito dopo essere stata preparata. «A contatto con l’aria la vitamina C tende a ossidarsi. Per assicurarsi anche le fibre, utili per l’eliminazione delle tossine accumulate, è necessario aggiungere al succo anche il residuo del frutto» precisa la nutrizionista Bocchino.

I condimenti con una marcia in più
Per condire i piatti l’ingrediente migliore resta l’olio extravergine d’oliva aggiunto a crudo. «Il pool di sostanze antiossidanti di cui è particolarmente ricco contrasta gli effetti nocivi dello smog. La vitamina E, per esempio, aiuta ad aumentare le difese della pelle particolarmente esposta in città agli agenti inquinanti. Polifenoli e grassi “buoni”, tra cui il prezioso acido oleico, aiutano a combattere l’aumento di radicali liberi dovuto allo smog» dice l’esperta. Sì anche all’aggiunta di spezie nei piatti: hanno proprietà immunostimolanti. «Potenziano le difese dell’organismo. Per esempio, la curcuma, ideale per dare un tocco in più a zuppe e minestre calde, contiene curcumina. Lo zenzero invece è ricco di gingerolo. Entrambi preziosi antiossidanti» spiega la nutrizionista.

Acqua e tisane per un sostegno detox
La corretta idratazione gioca un ruolo chiave anche per difendersi dallo smog. «L’acqua stimola la diuresi e favorisce l’eliminazione delle tossine e delle sostanze accumulate dall’organismo per via dell’esposizione alle sostanze inquinanti presenti nell’aria» dice l’esperta. «Il consiglio sempre valido è di berne almeno 2 litri al giorno». Sì anche a tè e tisane che aiutano ad aumentare l’apporto idrico. «Il tè verde e quello bianco, per esempio, oltre ad assicurare acqua, contengono catechine, potenti antiossidanti che aiutano a contrastare gli effetti dello smog» conclude la nutrizionista Nicoletta Bocchino.

Volete saperne di più? Ecco nella gallery in alto 5 supercibi antismog da portare a tavola suggeriti dall’esperta.

 

 

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