Dalla Puglia con amore: la puccia salentina! | CucinoFacile.it

Dalla Puglia con amore: la puccia salentina!

La puccia salentina
La puccia salentina
L’impasto deve lievitare molto bene
Cotta in forno per 25 minuti
Farcitela con quello che vi piace

Se siete appassionati di street food tradizionali non potete non conoscere la puccia salentina, il panpizza tipico del Salento, senza mollica e perfetto da farcire con diverse specialità tipiche della Puglia meridionale: mozzarella (o burrata) e pomodori,  spezzatino di cavallo, polpette, cime di rapa, pomodorini secchi e salumi e formaggi tradizionali di questa parte d’Italia.

Ma come si fa la puccia salentina? Scopriamo insieme i pochissimi ingredienti e tutti i passaggi necessari per prepararla in maniera facile, iniziando dall’impasto.

La ricetta della puccia salentina

Ingredienti

1 kg di Farina 00
7,5 g di lievito di birra
500 ml di acqua tiepida
olio extravergine di oliva
sale

Procedimento

Iniziate disponendo la farina ben setacciata all’interno di un contenitore abbastanza capiente. Lavorate a mano l’impasto aggiungendo a poco a poco l’olio extravergine di oliva. Continuate a questo punto ad impastare la pasta aggiungendo l’acqua tiepida ed il lievito fino ad ottenere un composto omogeneo. Solo a questo punto aggiungete il sale e rimpastate fino a che la pasta risulti liscia e priva di grumi. A questo punto spennellate con un po’ di olio il recipiente con la pasta e copritelo con un panno. Fate lievitare la puccia per almeno 4 ore.

Siete pronti ora per stendere la pasta. Dividete il panetto in pezzetti da circa 100 g e stendeteli sopra un ripiano infarinato. Cuocete ora i dischetti di puccia in forno per circa 20/25 minuti a una temperatura di 220 °C. Tirate fuori dal forno la puccia e lasciatela raffreddare, tagliatela a metà e farcitela con i vostri ingredienti preferiti.

Consigli utili

Anche se la preparazione della puccia è abbastanza semplice, ci sono dei piccoli consigli che possono aiutarvi a sfornare una puccia ben lievitata, cotta al punto giusto, croccante e soffice allo stesso tempo. Può sembrare di poco conto ma, ad esempio, setacciare la farina aiuta a formare un composto omogeneo e senza grumi, così come l’utilizzo dell’olio extravergine di oliva permette di conferire morbidezza e compattezza all’impasto. Quando dividete la pasta della puccia in panetti cercate di farlo in modo che abbiano lo stesso peso e – infine – cuoceteli non appena stesi con una spennellata di olio per dorare la superficie. Potrete conservare la puccia fino a un massimo di 48 ore, tenendola coperta con un panno in luogo fresco.

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