Cosa si mangia nella Festa delle Barche Drago | CucinoFacile.it

Cosa si mangia nella Festa delle Barche Drago

Festa delle Barche Drago
Festa delle Barche Drago
Zongzi
Zongzi
Zongzi
Zongzi

Nel giorno della Festa delle Barche Drago si commemora il poeta Qū Yuán 屈原 (340-278 a. C.), vissuto durante il periodo degli Stati Combattenti Zhànguó 战国 (475-221 a. C.), momento storico molto importante per l’unificazione della Cina.

Fra storia e leggenda: dal riso nel fiume agli zòngzi

La storia vuole che il re di Qin, proseguendo nel suo intento di riunire la Cina sotto un unico cielo, riuscì a conquistare lo stato di Chu, paese del poeta patriottico Qū Yuán che, straziato dalla sconfitta del suo stato, si gettò nel fiume Miluo tentando il suicidio.
La leggenda narra che i pescatori del villaggio lungo il fiume, vista la scena, si precipitarono con le loro canoe lunghe e strette a salvare il poeta, gettando cibo nel fiume, prevalentemente riso, per distrarre i pesci dal corpo del povero Qū Yuán.
Da qui deriva l’usanza principale di questa festività, che è quella di mangiare gli zòngzi 粽子, piramidi di riso glutinoso avvolte in foglie di bambù o di canna, legati con una cordicella e cotti al vapore o bolliti. Il ripieno degli zòngzi varia da regione a regione: al nord prevale la versione dolce, con fagioli rossi o giuggiole; al sud prediligono l’opzione salata con salsiccia cinese e uova oppure con pancetta e carne di maiale macinata.
Come spesso accade in Italia, anche in Cina le maggiori festività sono legate a piatti tipici che uniscono le famiglie in cucina prima e intorno alla tavola poi. E questo è il caso degli zòngzi.

Zòngzi: come e dove si mangiano

Gli zòngzi si preparano solitamente alla vigilia della festa, per essere donati il giorno successivo a parenti e amici con cui mangiarli, magari davanti ai vari fiumi della Cina in cui si celebra la seconda usanza, la gara di barche con la prua a forma di drago, da cui il nome occidentale Festa delle Barche Drago, a simboleggiare la corsa affannosa dei pescatori nel tentativo di salvare il poeta Qū Yuán. Altra specialità tipica di questa festa, per quelli che amano abbinare piatti e bevande, è il liquore xiónghuángjiǔ 雄黄酒, chiamato vino di realgar, servito come accompagnamento agli zòngzi e usato per allontanare gli spiriti maligni.

Ricetta Zongzi in tre versioni

Ingredienti per 4 persone
1500 g di riso appiccicoso cinese – 200 g giuggiole (secche) – 200 g giuggiole candite – 200 g pancetta – 200 g salsiccia cinese – 4 uova sode – 200 g carne macinata di maiale – olio – salsa di soia scura e salsa di soia delicata – sale – spago da cucina

Procedimento
Date una sciacquata alle foglie di bambù, nel frattempo in una pentola capiente portate a bollore l’acqua salata e sbollentate velocemente le foglie, trasferitele poi in acqua fredda e una volta tolte dall’acqua fatele asciugare leggermente.

Alla vigilia della festa mettete il riso in una bacinella di acqua e lasciatelo in ammollo tutta la notte, alla mattina aiutandovi con le mani separate il riso e mettetelo in tre ciotole in cui aggiungerete 2 cucchiani di olio, 1 cucchiaino di salsa di soia scura, 1 cucchiaino di quella delicata, un pizzico di sale e mischiate il tutto in modo omogeneo.

Preparate altre tre ciotole e mettetevi nella prima le giuggiole secche e candite, nella seconda la salsiccia cinese con la pancetta e i rossi delle uova sode e nella terza la carne di maiale macinata. Le prime due versioni sono estremamente cinesi, l’ultima è la più semplice da riprodurre in Italia.

Prendete due foglie di bambù, sovrapponetele e utilizzate un terzo della lunghezza per creare un cono che vi servirà da contenitore del ripieno, a questo punto prendete un cucchiaio di riso e create il primo strato che farà da base, aggiungete un cucchiaio di ripieno a vostra scelta, tra le tre ciotole proposte e per finire coprite con un altro cucchiaio di riso e pressate bene aiutandovi con il cucchiaio.

Tenendo il cono fra pollice e indice fate una leggera pressione e create un triangolo su cui avvolgerete la parte superiore delle foglie, seguendo tutti i lati del triangolo. Tagliate un pezzo lungo di spago da cucina, circondate il cono sui vari lati e fatevi un doppio nodo. A questo punto mettete a cuocere le vostre piramidi in una pentola di acqua bollente o nella vaporiera per circa tre ore.

Per una maggiore comprensione ecco il video, in cinese, che vi aiuterà a livello visivo nei vari passaggi.

Terminata la cottura, togliete gli zongzi dall’involucro di foglie di bambù e buona Festa delle Barche Drago a tutti.