Conte: «Sì, quest’estate andremo in vacanza»

Conte: «Sì, quest’estate andremo in vacanza»

Sì, quest’estate potremo andare in vacanza: non saremo costretti a rinunciare alla pausa più attesa dell’anno. Lo ha spiegato il presidente del consiglio Giuseppe Conte che, in un’intervista al “Corriere della Sera”, ha fatto chiarezza sulla possibilità di varcare i confini regionali, tornare nelle seconde case e programmare le vacanze. «Quest’estate non staremo al balcone e la bellezza dell’Italia non rimarrà in quarantena», ha affermato. «Potremo andare al mare, in montagna, godere delle nostre città. E sarebbe bello che gli italiani trascorressero le ferie in Italia, anche se lo faremo in modo diverso, con regole e cautele». Come sempre, ogni decisione sul futuro dovrà essere valutata alla luce della situazione sanitaria. «Attendiamo l’evoluzione del quadro epidemiologico per fornire indicazioni precise su date e programmazione».

Ma la dichiarazione di Conte fa ben sperare sia tutti gli italiani che aspettano di poter “ricaricare le batterie”, sia il settore turistico, che ha già subito perdite ingenti. Secondo i dati di Federalberghi, in un anno ordinario, nei mesi di marzo e aprile, le strutture italiane registrano più di 48 milioni di presenze, di cui il 52,7% è composto da turisti stranieri, che adesso non possono sicuramente venire in vacanza in Italia. E, dal momento che nemmeno gli italiani si stanno spostando, secondo Federalberghi, solo fra marzo e aprile, con 40 milioni di presenze in meno, il settore ha perso l’80% del mercato, circa 2,5 miliardi di euro, senza contare i mancati guadagni di trasporti, ristoranti, bar, attrazioni e shopping.

Ma dove preferiranno andare in vacanza, gli italiani, quest’anno? Secondo Giorgio Boscolo, amministratore delegato di Boscolo Viaggi, che ha fatto un sondaggio fra i suoi clienti sulle mete per l’estate 2020, non si organizzeranno affollatissime feste in spiaggia, e gli italiani non saranno nemmeno così propensi ad andare nelle spiagge con gli ombrelloni separati dalle barriere in plexiglas. «Siamo convinti che quest’estate sarà alla riscoperta dell’Italia minore, perché il nostro paese ha moltissimi borghi e parchi naturali che abbiamo sempre messo come seconda scelta». E quindi «ci aspettiamo un turismo che si riverserà a 360° sull’Italia, e sarà l’anno di rivincita per tutti i piccoli e meravigliosi borghi del nostro Paese». È della stessa idea anche l’amministratore delegato di Airbnb Italia, Giacomo Trovato: «Ci piace vedere la crisi come un modo per dare vita a nuove opportunità, e per questo cercheremo di favorire la scoperta di borghi, luoghi più intimi o più a contatto con la natura, come le case sul lago, o vicino alla spiaggia. Ispirano una dimensione più intima, che in questa fase a nostro avviso sarà più attrattiva».

 

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