Come risottare la pasta

Come risottare la pasta

Pasta risottata: i nostri consigli

Si chiama pasta risottata la pasta che viene cotta in padella, salata con il condimento e con poca acqua o brodo, proprio come si fa per il risotto.
Molti ristoranti utilizzano la tecnica di risottare la pasta per ottenere primi più gustosi.
La pasta cotta in questo modo, infatti rilascia più amido e rende i condimenti più avvolgenti.

Come risottare la pasta

Secondo alcuni si può ristorare la pasta esattamente come il riso tostandola e poi bagnandola con acqua o brodo.
Noi vi suggeriamo invece di cuocerla prima per qualche minuto in acqua bollente e poi di completare la cottura in padella con il condimento aggiungendo lentamente acqua di cottura finché la pasta non sarà perfettamente cotta al dente.

Come condire la pasta risottata

Vi consigliamo le cotture in bianco, senza sugo e passate di pomodoro.
Provate per esempio a rosolare della pancetta con poco olio e poi aggiungere la pasta cotta per pochi minuti in acqua bollente. Aggiungete dell’acqua di cottura e continuate a saltare la pasta. Mantecate alla fine con del pecorino romano. Il risultato ricorda una gricia molto gustosa.
Se invece preferite qualcosa di più leggero e soprattutto vegetariano, fate un fondo di funghi trifolati o di zucchine o di piselli e poi aggiungete la pasta come sempre a metà cottura e dell’acqua calda. Completate sempre con del parmigiano grattugiato per dare cremosità al piatto.

One pot pasta

Questa ricetta americana, spesso al centro dei dibattiti gastronomici, si avvicina molto all’idea di pasta risottata: la pasta viene messa cruda in una padella abbastanza alta e ricoperta a filo con acqua fredda. Si aggiungono poi olio, sale, basilico, cipolla affettata e pomodorini e si cuoce tutto a fuoco alto per 5 minuti con il coperchio. Trascorso questo tempo si continua la cottura, ma questa volta senza coperchio, mescolando di continuo per amalgamare tutti i sapori.
Si completa con abbondante parmigiano!

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