Come rendere morbidi i calamari

Come rendere morbidi i calamari

Come rendere morbidi i calamari

I calamari sono, tra i molluschi, quelli più semplici da preparare e sicuramente i più gustosi. Le ricette per portarli in tavola sono moltissime: in insalata, alla griglia, in guazzetto, come sugo per una pasta… Il dilemma rimane sempre lo stesso, però: come evitare di renderli gommosi. Basta pochissimo, infatti, per trasformare questi molluschi da teneri e morbidi in qualcosa di immasticabile. Per non sbagliare, seguite i nostri consigli e non correrete rischi!

La materia prima: di ottima qualità

Quando scegliete i calamari, verificate che siano freschissimi, con la pelle ben attaccata al corpo, i tentacoli dei ciuffetti turgidi, il colore tendente al violaceo e con un profumo di mare e non di… ammoniaca. La freschezza dell’ingrediente è il primo requisito perché poi risultino teneri e non stopposi.

Cotture veloci 

Il calamaro si può cuocere in tanti modi: ripieno al forno, al vapore, bollito, fritto, rosolato o alla brace. Ogni cottura è specifica per una ricetta e consente di rendere al meglio la materia prima. In ogni caso, ciò che è importante, è che il calamaro deve cuocere in poco tempo. Le sue carni morbide si preparano in pochi minuti, in qualunque modo uno le voglia cucinare, pena il rischio che si induriscano. In questo caso, l’unico modo per renderle di nuovo commestibili, è di continuare a farle cuocere, sino a che non si sfalderanno, perdendo del tutto la loro consistenza. Un calamaro cotto per 4-5 minuti, invece, mantiene la sua morbidezza ma anche la sua texture, rendendo al meglio ogni ricetta. Persino se preparati in forno, potete lasciarli non più di 15 minuti, sino a che si copriranno di una crosticina dorata in superficie, mantenendo però la tenerezza all’interno.

…e adatte per ogni ricetta

Una fresca insalata di calamari si prepara in pochissimo tempo: 5 minuti in acqua bollente e salata, e poi scolati, nel piatto, con sedano, olive nere, pomodorini e basilico. Un sugo di calamari? Preparate un soffritto con aglio e cipolla, tagliate a pezzettini i calamari, fateli rosolare con aglio e cipolla e poi aggiungete del pomodorino tagliato a metà e tanto basilico alla fine: dieci minuti e avrete un sugo perfetto per i vostri spaghetti. Volete stupire i vostri ospiti con dei calamari ripieni? Preparate una farcia con i ciuffetti di calamari rosolati in poco olio e aglio e poi tritati, del pane grattugiato, qualche cappero e foglioline di menta fresca: riempite i calamari puliti con questo ripieno, chiudete con uno stecchino, disponeteli in una pirofila oliata, spolverateli con pane grattugiato, olio, capperi e spicchi di cipollotti. Infornate a 200° per 15 minuti. Servite con una insalatina fresca. Se invece siete dei super golosi, allora prendete i calamari, lavateli, asciugateli, passateli nella farina o nei tarallucci passati nel mixer, e gettateli nell’olio di arachide caldo. Fate cuocere 5 minuti e poi godeteveli caldissimi.

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