Come preparare una granita a regola d’arte

Come preparare una granita a regola d’arte

Granite, grattatelle e con il salato

Caldo, voglia di qualcosa di fresco, come una buona granita da gustare guardando la tv o leggendo un bel libro. Perché le granite non si comprano soltanto, si possono preparare anche a casa, con ingredienti sani e genuini. Ghiaccio, succhi di frutta, frutta fresca o caffè: non serve molto altro per ottenere una granita buona e di qualità. E un po’ di pazienza. Limone, fragola, caffè, melone, anguria, gelsi, mandorla e pistacchio: sono davvero tantissimi i gusti che si possono scegliere, tutti squisiti, a patto di selezionare accuratamente le materie prime.

Granita al posto del dolce…

Le granite possono essere servite sole, accompagnate da frutta esotica, da una brioche come succede in Sicilia o da panna montata. In questo caso diventano un vero e proprio sostituto del dolce, veloce e facile da preparare. Gli abbinamenti più riusciti sono tra caffè o fragola e panna montata, tra granita al limone e pesche o ananas, tra granita di melone, sciroppo di menta e mandorle tritate, o, per un risultato più “caldo”, granita di melone e Porto. Quella al limone, fresca e dissetante, può essere servita a fine pasto come digestivo. In Sicilia invece le granite si servono a colazione, accompagnate dalla classica brioche con il “tuppo” e da qualche fiocco di panna montata.

Poche regole per una granita perfetta

Frutta ben matura, zucchero di canna (o a velo se si preferisce una consistenza più uniforme) sono i soli requisiti che servono per fare una granita indimenticabile. Il vantaggio di prepararle a casa è quello di poter scegliere tra mille gusti e abbinamenti, sperimentando anche accostamenti poco usuali. L’importante è avere la pazienza di mescolare ogni 15-20 minuti il ghiacchio perché non solidifichi in un blocco soltanto. E poi via libera al sollazzo.

 

 

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