Coldiretti, la “lista nera” dei prodotti da evitare

Coldiretti, la “lista nera” dei prodotti da evitare

Se acquistiamo prodotti del territorio, tracciabili, a beneficiarne, prima di tutto, è la nostra salute. È il messaggio della Coldiretti, che anche quest’anno ha pubblicato una “lista nera” dei cibi più pericolosi che possono finire nel carrello della spesa e sulle nostre tavole. L’organizzazione vuole evitare ogni tipo di allarmismo, ma avverte che nel 2018, su 398 segnalazioni di cibi nocivi, oltre quattro prodotti su cinque, fra quelli pericolosi per la sicurezza, provenivano dall’estero (83 per cento). Consumare questi alimenti, contaminati da sostanze nocive oppure infestati dai parassiti, può causare problemi di salute e provocare vomito e dolori addominali.

Attenzione: la lista nera!

Fra i prodotti più pericolosi, di cui Coldiretti sconsiglia l’acquisto, ci sono i prodotti ittici provenienti dalla Spagna, che possono essere contaminati da mercurio e infestati dal parassita Anisakis, le ostriche vive francesi, che possono essere contaminate dal Norovirus, e, ancora, fra le carni, il pollo importato dalla Polonia, che potrebbe presentare la salmonella enterica.

La salute comincia dalla scelta del cibo che compriamo

«Attenzione quindi alle etichette che devono garantire la tracciabilità di un prodotto, soprattutto se importato», spiegano da Coldiretti. «L’ideale è sempre preferire cibi nostrani e magari a chilometro zero, dove il made in Italy è anche sinonimo di qualità e regole severe per coltivazioni e allevamenti».

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