Cioccolato plastico: via alle decorazioni! | CucinoFacile.it

Cioccolato plastico: via alle decorazioni!

Cioccolato plastico: perfetto per chi ama decorare i dolci!
Cioccolato plastico: perfetto per chi ama decorare i dolci!
Cioccolato plastico: perfetto per chi ama decorare i dolci!

Nell’arte (e nell’era) della decorazione dei dolci, il cioccolato plastico è una valida alternativa alla più famosa e utilizzata pasta di zucchero e, se quest’ultima è preferibile nelle coperture di torte e dolci in genere, il cioccolato plastico invece – oltre a essere meno dolce al gusto – è più adatto per la creazione di figure o decorazioni da aggiungere al dolce stesso perché, come copertura, rischia invece di risultare troppo duro e difficile da tagliare una volta solido.

Come fare il cioccolato plastico

La ricetta di base è molto semplice: si parte dal cioccolato, nella variante preferita (bianca, al latte, fondente o aromatizzata), e lo si scioglie a bagnomaria alla temperatura di 40° aggiungendovi, una volta raggiunto lo stato liquido e continuando a mescolare, lo sciroppo di glucosio, che deve essere in un quantitativo pari alla metà del peso del cioccolato (ovvero: due parti di cioccolato e una parte di sciroppo di glucosio).

A questo punto, l’impasto va rovesciato su un piano freddo (in marmo, ad esempio) e lavorato con una spatola o un cucchiaio, per passare poi a un’ultima fase di impasto manuale fino a ottenere un panetto compatto (che risulterà alla vista e al tatto un po’ unto: è normalissimo, ed è dovuto al burro di cacao).

Questo panetto va fatto riposare in frigorifero per 30 minuti avvolto nella pellicola trasparente prima di poter essere rilavorato, a seconda dell’uso che ne vogliamo fare, con un matterello che ci aiuterà a portarlo allo spessore necessario per le nostre decorazioni o con un piccolo coltello per intagliarlo e portarlo alla forma desiderata.

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