Bucce della frutta e scarti di verdure: ottimi ingredienti di riciclo | CucinoFacile.it

Bucce della frutta e scarti di verdure: ottimi ingredienti di riciclo

Bucce della frutta e scarti di verdure: ottimi ingredienti di riciclo
Bucce della frutta e scarti di verdure: ottimi ingredienti di riciclo
Bucce della frutta e scarti di verdure: ottimi ingredienti di riciclo
Bucce della frutta e scarti di verdure: ottimi ingredienti di riciclo
Bucce della frutta e scarti di verdure: ottimi ingredienti di riciclo
Bucce della frutta e scarti di verdure: ottimi ingredienti di riciclo

Scorze, bucce, foglie esterne di verdura, baccelli. Il clima di austerity e l’abitudine ai pasti casalinghi, ha nobilitato una serie di scarti preziosi che finivano regolarmente nella spazzatura trasformandoli in ingredienti base per ricette di stagione gustose e virtuose.
«Se usate abitualmente l’estrattore, dagli scarti vegetali uniti a semi di sesamo, si possono ricavare polpette leggere; mentre la buccia di mela (è preferibile scegliere frutta biologica, ndr) contiene il 700 per cento in più di vitamina C rispetto alla polpa. La scorza degli agrumi stimola il sistema immunitario grazie ai flavonoidi con proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Quella di limone o di lime è ottima grattugiata nei frullati o nello yogurt bianco, addolcita con miele o stevia», consiglia Frank Laporte-Adamski, naturopata francese naturalizzato italiano, che ha affronta questo tema nel suo ultimo libro dal titolo Digerisco (ed. Vallardi).

Una ricetta invernale arriva da uno chef del territorio laziale, Alain Rosica, ai fornelli del ristorante di famiglia Belvedere dal 1933 a Frascati, meta classica dei pranzi fuoriporta. Nato in Venezuela, esperienze in ristoranti stellati dai Paesi Bassi fino al Canada, propone ai lettori di “La Cucina Italiana” gli Involtini di bietola e fonduta di cipolle affumicate. «Piatto antispreco per eccellenza, mette insieme le foglie esterne della bietola rossa, coltivata dagli antichi romani e dagli etruschi, che ha poi dato il nome all’intera specie detta beta vulgaris, gli scarti delle verdure, il pane raffermo, eventuali avanzi di carne bianca», spiega lo chef.

Ingredienti per 4 persone

1 kg bietola rossa, 2 cipolle bianche, 1 costa di sedano, 2 carote, 1 limone non trattato, pane raffermo, 600 g carni bianche macinate (pollo, tacchino, faraona), parmigiano reggiano, olio extravergine d’oliva qb, pepe qb, erbe aromatiche (origano, mentuccia, elicriso).

Procedimento

Ammollare la mollica del pane nel latte e tostare la crosta con olio ed erbe aromatiche per poi macinarla grossolanamente. Pulire tutte le verdure e mettere da parte la buccia delle carote, la pareggiatura del sedano, la parte esterna delle cipolle con cui mettere su un brodo tradizionale. Tagliare grossolanamente le cipolle, rosolare con olio d’oliva e aggiungere di volta in volta un mestolo di brodo fino a renderle morbide. Frullare il tutto aggiungendo il parmigiano e mettere da parte la crema vellutata. Rosolare velocemente carote, sedano e cipolle rimanenti, mescolare alla carne macinata, unire la mollica di pane strizzata, condire con pepe e scorza di limone. Formare degli involtini con le foglie di bietola e l’impasto di carne e cuocere al vapore per 20 minuti. Adagiare gli involtini su un piatto caldo, versare la fonduta di cipolle e rifinire con la terra di pane croccante alle erbe e la polvere di bietole.
Il tocco da chef (che si può conservare in dispensa).

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