Bambini: cosa fare per difenderli dall’inquinamento e scegliere cibi sani

Bambini: cosa fare per difenderli dall’inquinamento e scegliere cibi sani

L’inquinamento danneggia la salute dell’ambiente, ma anche la nostra. Il rischio cresce di gran lunga se a essere esposti sono i bambini. Diversi studi hanno evidenziato che i più piccoli sottoposti ad agenti inquinanti hanno maggiori probabilità non solo di andare incontro ad allergie e disturbi respiratori come l’asma, ma anche di ammalarsi di malattie più severe come i tumori. I bambini infatti sono più vulnerabili degli adulti nei confronti dell’inquinamento, sia di quello atmosferico sia di quello “alimentare”. Hanno polmoni in via di sviluppo e per questo sono più fragili nei confronti degli effetti dannosi di polveri sottili e di altri agenti nocivi in circolo nell’aria. Sono poi maggiormente vulnerabili alle sostanze inquinanti che possono essere presenti in alcuni cibi. Rispetto agli adulti infatti essendo in fase di crescita assorbono maggiormente a livello intestinale le sostanze contenute negli alimenti, comprese quelle dannose. «Per ridurre i rischi e proteggere i più piccoli può essere di grande aiuto adottare delle buone pratiche nella dieta quotidiana» commenta la nutrizionista Valentina Schirò, specializzata in scienze dell’alimentazione, che qui ci spiega cosa fare per difendere i bambini all’inquinamento e portare a tavola cibi sani.

Vegetali a chilometro zero

Una dieta ricca di verdura e frutta di stagione assicura un pool di sostanze anti inquinamento che tutelano la salute dei bambini (e degli adulti) su più fronti. «I vegetali sono ricchi di antiossidanti che hanno un’eccellente azione protettiva» spiega la nutrizionista Valentina Schirò. «Potenziano infatti le difese del sistema immunitario e di conseguenza, migliorano la risposta dell’organismo nei confronti dello stress ossidativo causato dall’inquinamento. Aiutano poi a smaltire le scorie e le sostanze di scarto prodotte dall’organismo per via sia dell’inalazione delle polveri sottili presenti nell’aria sia delle sostanze nocive presenti a volte in alcuni cibi per via dell’inquinamento dei terreni su cui vengono prodotti» prosegue l’esperta. Il consiglio è di scegliere frutta e verdura a filiera corta, meglio se di agricoltura biologica. «I prodotti consumati appena raccolti hanno una maggiore capacità antiossidante perché contengono più vitamine rispetto a quelle molto mature». Hanno poi un altro vantaggio per la salute. «Vengono prodotti senza l’impiego di concimi, pesticidi, diserbanti e altre sostanze chimiche inquinanti» prosegue l’esperta. «In caso non fossero di agricoltura biologica, per eliminare eventuali residui il consiglio è di mettere sempre i vegetali in ammollo con acqua e bicarbonato di sodio prima di consumarli ed evitare di mangiare la frutta con tutta la buccia» suggerisce la nutrizionista Valentina Schirò.

Frutta secca bio

Mandorle, noci, nocciole sono un’alternativa sana a merendine e snack industriali per lo spuntino di metà mattina e di metà pomeriggio dei bambini. Ma anche in questo caso bisogna prestare attenzione alla qualità di ciò che scegliamo. Il suggerimento è di prediligere quella made in Italy e d’origine biologica. «Dà maggiori garanzie perché è prodotta senza l’impiego di pesticidi e altre sostanze chimiche, dannose per la salute» precisa l’esperta.

Pesce: meglio quello di piccola taglia

Il pesce è un alimento sano e nutriente indispensabile per la crescita dei bambini. «Contiene proteine di elevato valore biologico, preziosi per i muscoli. Apporta poi tanti acidi grassi essenziali Omega 3, alleati della salute del cervello». Il pesce però, in particolare quello pescato in mare e oceani, anche se maggiormente ricco di grassi “buoni” rispetto a quello allevato, è anche uno degli alimenti in cui si accumulano di più inquinanti. «Per assicurarsi i suoi benefici a tavola è importante dare precedenza alle varietà di piccola taglia come sardine, sgombro, branzino e limitare quelli grossi come tonno e spada. Quelli di taglia grande hanno una concentrazione maggiore di inquinanti, in particolare metalli pesanti come il mercurio, per via dell’inquinamento delle acque» conclude la nutrizionista Valentina Schirò.

Volete saperne di più? Ecco nella gallery in alto 5 cibi sani da portare a tavola per difendere i bambini da smog e inquinamento.

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