Antipasto piemontese: la ricetta tradizionale

Antipasto piemontese: la ricetta tradizionale

Antipasto piemontese ricetta tradizionale
Antipasto piemontese ricetta tradizionale

Tante verdure croccanti e colorate, i sapori umili della terra, tutto sotto vetro per passare volentieri dall’estate all’autunno. Ecco come fare in casa il tradizionale antipasto piemontese.

Ha diversi nomi: giardiniera alla piemontese, conserva di verdure, antipasto piemontese, cumpostìa in dialetto. In qualunque modo la si chiami, questa è una ricetta tradizionale del Piemonte, una bontà antica e collegata alla vita più sincera e rurale. Oggi è in auge più che mai: nelle gastronomie storiche è sempre in vetrina al pari di vitello tonnato e bagna cauda, è inserita persino nelle carte dei ristoranti più gourmet, e la si cerca per un tuffo nel passato e nella semplicità. Quella casalinga, dove non si sprecava nulla ma si pensava a conservare il possibile per l’inverno, con amore e spirito conviviale.

Abbiamo per voi la ricetta di Federica Gelso Giuliani, Una Blogger in Cucina, frizzante piemontese di Cuneo che ci ha svelato il segreto per una cumpostìa che si rispetti: le verdure devono macerare e sopravvivere nella salsa di pomodoro fresco, che conferisce all’insieme un sapore dolce e piacevolmente acidulo al contempo. La differenza rispetto alla giardiniera che tutti conosciamo è proprio questa, ovvero la conservazione non in aceto bensì nel pomodoro. Gli ortaggi da scegliere sono quelli disponibili a fine estate – peperoni, pomodori, zucchine, finocchi, sedano, carote, fagiolini – e, ad arricchirle, tante spezie profumate.

Una volta pronta e messa sotto vuoto, la cumpostìa può essere usata in mille modi: sopra la polenta calda come aperitivo, o sopra bruschette fragranti, come contorno o per insaporire insalate. Pronti a fare spazio in dispensa?

Sfogliate la gallery sopra, per la ricetta completa

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