Angel cake: tutti i segreti per farla

Angel cake: tutti i segreti per farla

Angel cake caffè e cardamomo
Angel cake caffè e cardamomo, il raffreddamento
Angel cake con mirtilli e cream cheese
Angel cake di compleanno
Angel cake alle fragole

La conoscete o l’avete mai assaggiata? Delicato candore, consistenza soffice e piacevolmente più spugnosa del pan di Spagna – molto più leggera di quest’ultimo, in cui son presenti anche tuorli e più farina. La angel food cake è citata per la prima volta nel 1839, tra le pagine del ricettario The Kentucky Housewife di Lettice Bryan. Nella descrizione di parlava proprio di una preparazione talmente soft da essere adatta agli angeli tra le nuvole.

Con l’impiego di fruste elettriche o planetaria non è complicata da fare, ma pensate quando si faceva tutto a mano: una quantità importante di albumi tutti da montare alla perfezione, incorporare il resto senza rovinare l’impasto. Oggigiorno siamo davvero fortunati. Nonostante gli agi, ci sono molti tranelli in cui non cadere.

Montate albumi non freschissimi e a temperatura ambiente già da qualche ora: aggiungete lo zucchero solo nel momento in cui diventano spumosi e bianchi, e poco alla volta intervallando ogni aggiunta. Non abbiate fretta, dedicate a questa fase almeno 10-15 minuti di lavorazione. Aggiungete gli elementi secchi a mano, e con movimenti delicati dal basso verso l’alto, raschiando bene i bordi. La ricetta originale prevede cremor tartaro, un agente lievitante più indicato rispetto al lievito per dolci. Tuttavia, se non lo avete, usate pure anche il solito. La ricetta, poi, vuole l’amido di mais: no fecola, no amido di riso.

L’unico modo per cuocere la angel cake – e la chiffon cake, sua parente stretta – è nell’apposito stampo: a ciambella, con fondo removibile, e dotato di piedini per consentire un raffreddamento a testa in giù senza che la superficie tocchi il piano di lavoro. Questo stampo, che si chiama proprio “stampo per angel cake“, non va per nessuna ragione al mondo unto né imburrato: l’impasto cresce solo se riesce ad aggrapparsi alle pareti… vien da sé che, se lo stampo fosse imburrato, scivolerebbe.

Sono infine moltissimi i vantaggi che offre la angel cake. Innanzitutto è perfetta per chi è intollerante al lattosio, è poi comodissima per un compleanno dal momento che è resistente al taglio e non si inzuppa troppo con nessuna farcitura. Può essere indicata tanto a colazione, quanto a merenda o come dessert. SI trasforma da elegantissima e freschissima e coloratissima.

Ecco quelle che abbiamo scelto per voi: Chiara di Bocconcini Q.b. ce ne propone una direttamente dal suo sito web, con bagna al caffè e cardamomo, una spezia intensa che conferisce una nota mentolata e balsamica. Semplice ma con un tocco in più, che la rende molto particolare e diversa dalle solite. Troverete poi anche la classica angel cake con fragole, e una sempre con frutta ma con una cream cheese. Infine, una variante allegra e per un’occasione speciale, con glassa e zuccherini.

Sfogliate la gallery per procedimento e varianti

LEGGI ANCHE

Panna cotta infallibile

Translate »