Adotta un pistacchio!

Adotta un pistacchio!

Nel cuore della Sicilia meno conosciuta, immersi tra vigneti e mandorleti, i due fratelli Vincezo e Giuliano Bonfissuto, dell’omonima pasticceria di Canicattì, hanno ritrovato delle piante di pistacchio: una specie autoctona, in stato di semi abbandono, che non hanno voluto abbandonare.
E’ nato così Fustup, il progetto di crowfunding che ha come obiettivo quello di impiantare 70 piante di pistacchio, rendendo il panettone al pistacchio della pasticceria Bonfissuto un dolce a chilometro zero.

Come adottare un pistacchio

Ci sono vari modi per sostenere la campagna, dalla donazione libera, a un minimo di 30 euro per ricevere a casa il panettone al pistacchio, fino a 1000 per adottare 70 piante e poter non solo degustare il lievitato ma anche potersi godere una meravigliosa giornata in Sicilia nell’azienda della famiglia Bonfissuto. La partecipazione è aperta a tutto il mondo, grazie alla piattaforma Kickstarter e alla volontà dei due fratelli di diventare ambasciatori di questa Sicilia autentica e dei suoi prodotti unici.

Fastuca, l’oro verde di Sicilia

“Con il patrocinio dei comuni di Delia, Canicattì e Naro vogliamo portare “l’eleganza della Sicilia nel mondo”, dando anche un esempio per tutti i giovani imprenditori siciliani di non abbattersi, nonostante le evidenti difficoltà dovute al Covid19” racconta Vincenzo Bonfissuto. “Per questo abbiamo optato per una piattaforma di crowdfunding che coinvolga tutto il mondo, dato che i nostri prodotti vengono esportati in tutto il globo. Il nostro augurio è che possano essere ambasciatori di quella Sicilia autentica che vogliamo far conoscere proprio ora che il turismo internazionale è sostanzialmente fermo”.

Contribuire al progetto sarà un modo unico per scoprire le vere radici della Sicilia e sostenere il legame tra terra, le persone e i suoi prodotti. Il nome del progetto riprende un termine arabo, in seguito assimilato dal dialetto siciliano: fastuca, significa oro verde, appunto, il pistacchio.

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