A Torino lo smart working è… fuori casa

A Torino lo smart working è… fuori casa

Torino: smart working al ristorante
Torino: smart working al ristorante
Torino: smart working al ristorante
Torino: smart working al ristorante
Torino: smart working al ristorante
Torino: smart working al ristorante
Torino: smart working al ristorante
Torino: smart working al ristorante

Torino non sta mai ferma anche se molti la classificano come la patria dei Bogia Nen.
Dopo il lockdown, causato dal Covid-19, la città sembra essersi svegliata da un lungo torpore o meglio, molti locali tra bistrot, ristoranti e pizzerie hanno accelerato il passo e investito su nuove proposte e attività.

Oggi vi parliamo dell’iniziativa di tre ristoranti che hanno deciso di implementare i servizi alla clientela e offrire la possibilità di lavorare in smart working comodamente seduti al tavolo all’interno del ristorante, nel dehors, se non addirittura organizzare riunioni all’interno delle camere, come propone l’albergo ristorante San Giors.
A disposizione del pubblico vere e proprie postazioni di lavoro, connessione wi-fi e accoglienza. Tutto questo si traduce in orari più estesi, servizi più flessibili e attenzione alle necessità della clientela.

Bricks

Dalla metà di luglio da Bricks, dalle 8 alle 18, dal martedì alla domenica, con una consumazione a scelta tra la ricca proposta, verranno messe a disposizione della clientela 10 postazioni per lavorare in tutta tranquillità utilizzando la rete wi-fi.
La novità dell’estate 2020 è una golosa colazione: dalle 8 del mattino croissant, brioche (anche salate) tramezzini e panini preparati con il pane di AgriBiscotto Bakery; bagels, succhi di frutta, spremute, caffè selezione Lavazza e molto altro. Una colazione che può diventare pranzo con le nuove proposte di Poke Salad e pizze al padellino. Dalle 18 alle 20 aperitivo a partire da 8 euro (vino, birra o cocktail) e selezione dei prodotti di Bricks.

Albergo Ristorante San Giors

Storico locale situato a Porta Palazzo, a due passi dalla bellissima piazza della Repubblica.Il San Giors mette a disposizione della clientela le proprie sale per poter lavorare in un clima rilassato e tranquillo. Non solo le sale, ma anche la terrazza interna e il dehors che affaccia sulla piccola piazzetta antistante al locale. Per maggiore tranquillità e privacy il San Giors ha creato il progetto ‘Ste cuma’n Puciu‘ (si sta come un puciu) e prenotare in esclusiva una delle tre stanze dell’albergo al costo di € 15 (solo su prenotazione) può diventare una sala riunione o la location per una romantica cena a due.
Qui rinasce anche un’antica tradizione, la merenda sinoira: dal 7 luglio, dal martedì al sabato, dalle 17 alle 20, i clienti potranno degustare i tipici piatti della merenda in versione Cicinin, con un calice di vino oppure un cocktail.

Ristorante Cornoler

Se invece decideste di pranzare o cenare al Cornoler, sarà possibile lavorare sia all’interno del ristorante, sia nel dehors. Dal lunedì al sabato (dalle 18) l’aperitivo del Cornoler, in una versione golosa e gourmet: la focaccia dello chef Alessandro Uccheddu, proposta con peperoni arrosto, animelle e lait brusc – guanciale affumicato e miele di Pino Mugo – polpo, patate a ‘nduja. In abbinamento un calice di vino, tra le etichette selezionate dal patron Paolo Zambon, oppure, per chi preferisse un cocktail, un americano preparato a regola d’arte, con Vermouth Baldino e Gagliardo Bitter.

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