5 primi piatti pugliesi da fare a casa

5 primi piatti pugliesi da fare a casa

Orecchiette con le cime di rapa
Orecchiette con le cime di rapa
Ciceri e tria
Ciceri e tria
Spaghetti con le cozze alla tarantina
Spaghetti con le cozze alla tarantina
Riso, patate e cozze
Riso, patate e cozze
Pasta al sugo con cacioricotta

È molto meno appariscente in cucina di quanto non lo sia d’estate agli occhi di migliaia di turisti che si riversano sulle sue coste, ma anche qui sta la bellezza della Puglia. È in cima alle classifiche delle mete preferite e sempre alla moda, ma ha preservato contemporaneamente tutte le sue tradizioni, e ai fornelli non ha mai smesso di raccontare una lunga storia di ricette semplici con grandi prodotti che arrivano dalla terra e dal mare. Per imparare a conoscerla i primi piatti sono un ottimo inizio, e nella gallery sopra trovate la ricetta di cinque imperdibili.

Non potevano mancare le orecchiette con le cime di rapa, piatto simbolo della regione e tipico di Bari, così buone anche grazie a un piccolo segreto di cottura della pasta: va cotta nella stessa acqua delle verdure. E poi, tra i piatti di pesce, due idee altrettanto classiche e sempre molto apprezzate per gustare tutto il sapore delle cozze tarantine: grandi, saporite, con caratteristiche organolettiche uniche al mondo grazie alla qualità delle acque in cui vengono coltivate. In poche mosse consentono di preparare spaghetti (o linguine) che non si dimenticano, e la Tièdde alla barese (che nel Salento chiamano Taieddhra): sformato di riso, patate e cozze pratico da fare e da offrire per fare un figurone durante le cene d’estate.

Tanta anche la pasta fresca: oltre alle orecchiette ci sono, ad esempio, strascinati (simili alle orecchiette ma più grandi e chiusi su stessi) e le sagne incannullate (che sono simili a tagliatelle avvolte) che in Puglia si servono anche solo con il pomodoro, ma solo prima di una generosa spolverata di cacioricotta, formaggio tipico ottimo anche per le bruschette o le insalate. È pasta fresca anche la tria, tagliatelle corte che si mangiano anche fritte per diventare i frizzuli di ciceri e tria: la pasta e ceci che un tempo si preparava nel giorno di San Giuseppe e che ormai in tavola non manca mai. Troppo buona per mangiarla solo una volta all’anno. Per vedere le ricette sfogliate la gallery sopra

LEGGI ANCHE

5 primi piatti siciliani da fare a casa

LEGGI ANCHE

Salento, guida fuorirotta (il meglio anche ad agosto)

Translate »