5 idee per una merenda sana come quelle di una volta

5 idee per una merenda sana come quelle di una volta

Pane, olio e pomodoro
Pane e formaggio
Pane e marmellata di frutta al naturale
Pane e frittata
Zuppa di pane raffermo e latte

Gli spuntini già pronti sono pratici da consumare. Peccato però che nella maggioranza dei casi gli snack industriali non siano alleati della linea e della salute. «Rispetto alle merende di una volta come il classico pane e marmellata, oppure pane e ricotta che mangiavano i nostri nonni, uno spuntino confezionato pur avendo un contenuto calorico simile, ha un impatto differente sul metabolismo» dice la nutrizionista Valentina Schirò, specializzata in scienze dell’alimentazione.

«Gli snack in busta, dolci (biscotti, dolciumi, merendine…) o salati (patatine, stuzzichini…), quasi sempre forniscono un surplus di grassi saturi che favoriscono sovrappeso, colesterolo, pressione alta e malattie cardiovascolari». Molte volte inoltre nei prodotti confezionati sono presenti zuccheri aggiunti (saccarosio, glucosio, fruttosio) usati per renderli più appetibili. «Queste sostanze vengono assorbite dall’organismo con rapidità. Di conseguenza, provocano alti e bassi della glicemia in modo rapido che stimolano il senso di fame e spingono a mangiare di più».

«Allo stesso tempo sono ricchi di calorie “vuote” e poveri di nutrienti utili all’organismo come vitamine e minerali. Infine, contengono spesso conservanti artificiali e dosi eccessive di sale» dice l’esperta.

I VANTAGGI DELLA MERENDA DI UNA VOLTA
Rispetto agli snack industriali, le merende casalinghe che mangiavano un tempo i nostri nonni hanno un maggiore effetto saziante. Pensiamo alla classica fetta di pane con olio e pomodoro. «Apporta fibre e grassi buoni che rallentano lo svuotamento gastrico e aiutano a tenere sotto controllo gli attacchi di fame». Oppure pensiamo al classico panino con frittata. «Le uova contengono proteine di elevato valore biologico che prolungano la sazietà. In più, favoriscono il corretto funzionamento del metabolismo e la costruzione e il mantenimento della massa magra» dice la nutrizionista Valentina Schirò.

I CONSIGLI PER RENDERLA ANCORA PIÙ SANA
Per prima cosa occorre preferire il pane di farina integrale. «Rispetto a quello di farine raffinate assicura un maggiore contenuto di fibre, minerali e vitamine, alleate della linea e della salute» dice la nutrizionista Valentina Schirò. Per rendere ancora più basso il suo impatto sulla glicemia e prolungare il senso di sazietà, l’ideale è usare, come facevano un tempo i nostri nonni, il pane raffermo o tostato. «Rispetto a quello fresco, ha un indice glicemico più basso. Quindi, dà energia all’organismo in modo costante e aiuta a tenere sotto controllo gli attacchi di fame improvvisi» dice l’esperta. L’idea di fare uno spuntino come facevano un tempo i nostri nonni vi stuzzica?
Nella gallery trovate 5 idee di merende sane come quelle di una volta.

 

 

Translate »