Come preparare la perfetta cena di primavera

Come preparare la perfetta cena di primavera

Cena di Primavera – Menu
Cena di Primavera – Antipasto
Cena di Primavera – Primo
Cena di Primavera – Secondo
Cena di Primavera – Dolce

Martedì 14 Maggio si è tenuta, a La Scuola de La Cucina Italiana, una cena per celebrare l’arrivo della primavera: un menu speciale, preparato dallo chef Giovanni Rota, in abbinamento ai vini della cantina Drusian. Se siete curiosi di scoprire il menu preparato, guardate le immagine nella gallery; potranno essere anche un valido spunto per preparare le vostre tavole.

In questa occasione abbiamo raccolto tre consigli, per preparare la perfetta cena di primavera, che possa rispecchiare anche a tavola i colori e i profumi della stagione.

Ingredienti di stagione

Innanzitutto, è sempre consigliato scegliere ortaggi freschi e di stagione, facendo particolare attenzione alla disponibilità offerta dal mercato. Questa scelta è utile per apprezzare gli ingredienti nella loro qualità migliore, godere di proprietà nutritive superiori e, infine, rispettare le corrette tempistiche di produzione.
Durante la primavera, è possibile trovare sul mercato asparagi, taccole, fave, piselli e zucchine novelle.

Equilibrio nelle scelte

Nella preparazione di una cena di primavera bisogna fare particolare attenzione all’equilibrio, prima di tutto nella scelta degli ingredienti, così da creare omogeneità nella successione delle portate. È, inoltre, importante equilibrare le tecniche di cottura, così da esaltare le consistenze specifiche dei singoli ingredienti. Per gli ortaggi verdi primaverili, il metodo di preparazione migliore consiste nel sbollentarli per pochi minuti e saltarli velocemente in padella in un secondo momento. Questo gli consentirà di mantenere la loro croccantezza.

Colori vivaci

La primavera è caratterizzata da colori vivaci e brillanti. Per mantenere il colore caratteristico anche nei piatti, sopratutto quello degli ortaggi verdi, lo chef Giovanni Rota consiglia di utilizzare tanto sale in cottura. Inoltre, è fondamentale sottoporre gli ingredienti a un shock termico, appena terminata la cottura, raffreddandoli immediatamente in un acqua e ghiaccio.

La Scuola de La Cucina Italiana ha aperto così una serie di appuntamenti, dedicati a tematiche specifiche e strutturate come cene. La prossima in calendario è prevista per l’11 luglio e il tema sarà Puglia in Tavola, per la prenotazione clicca qui! 

Testi di Caterina Limido