Cecilia Beretta, la svolta in rosa della famiglia Pasqua

Cecilia Beretta, la svolta in rosa della famiglia Pasqua

Carattere, stile ed eleganza: sono questi i tratti riconducibili alla produzione di una rinnovata Cecilia Beretta, azienda di 50 ettari, di proprietà della famiglia Pasqua sin dal 1980. Riccardo e Alessandro, la terza generazione, hanno ridisegnato i tratti somatici di questa proprietà, il cui nome rimanda a una figura emblematica della sua epoca: Cecilia Beretta, donna colta e raffinata che visse nella seconda metà del ‘700 e che nel suo salotto accolse intellettuali, artisti e musicisti da tutta Europa.

La svolta rosa

Volendo valorizzare al meglio i vigneti di questa porzione di Valpollicella, Riccardo e Alessandro hanno deciso di farsi consigliare da una voce esterna, che non avesse mai lavorato in quelle zone, per conoscere un approccio diverso al vino. Si sono avvalsi così della collaborazione di Graziana Grassini, una delle prime donne enologhe italiane, formatasi alla scuola di Giacomo Tachis e ora consulente del marchese Nicolò Incisa della Rocchetta, padre del famoso Sassicaia. «Il desiderio della famiglia era di fare un Valpollicella autentico, massima espressione di questi territori», spiega Grassini. «Per questo mi hanno chiamata». Il brand Beretta è stato affidato a un’altra lady, Cecilia Pasqua, anch’essa terza generazione della famiglia, una donna giovane e determinata, perfetta per tenere a battesimo questa nuova rinascita.

Le etichette di Cecilia Beretta

Puntando a una produzione di qualità, attraverso processi che rispecchiano l’approccio tradizionale alla vinificazione delle uve tipiche della Valpollicella, Graziana Grassini lavorerà per Pasqua su cinque etichette iconiche per la cantina: Mizzole Valpollicella, Amarone della Valpollicella DOCG Classico Riserva, Brognoligo Soave Classico Doc, Picàie Rosso Veneto IGT e Freeda Rosé TRevenezie IGT. Il fil rouge del suo lavoro sarà la riscoperta della forza e della personalità di vini considerati tradizionali di questa zona, per rendere ogni etichetta l’espressione massima di quel vitigno in quella particolare zona. Con una sensibilità, una cura e un tocco tutto femminile.

Copertina

https://www.istockphoto.com/it/foto/degustazione-di-vini-nella-cantina-gm185267863-19974434