10 cibi sconosciuti 10 anni fa

10 cibi sconosciuti 10 anni fa

10 cibi sconosciuti 10 anni fa
10 cibi sconosciuti 10 anni fa
10 cibi sconosciuti 10 anni fa
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10 cibi sconosciuti 10 anni fa
10 cibi sconosciuti 10 anni fa
2010-2020: 10 piatti che 10 anni fa non mangiavamo

Abbiamo appena messo piede nel 2020 e il confronto con il 2010 viene spontaneo.
Com’era la nostra vita dieci anni fa? Quanto siamo cambiati? E quante cose sono cambiate?
Abbiamo fatto un piccolo gioco e abbiamo pensato a come si sono trasformate anche le nostre abitudini a tavola, quali ingredienti e piatti prima sconosciuti sono entrati a far parte della nostra quotidianità negli ultimi 10 anni.

Dalle bacche di goji al macha cappuccino

L’avocado faceva parte della vostra dieta? E le bacche di goji erano già il vostro superfood preferito?
Ovviamente nella maggior parte dei casi non si tratta di ingredienti creati dal nulla in questi ultimi 10 anni, ma di qualcosa che già c’era, solo che era poco conosciuto o non era ancora interessante ai nostri occhi.

Complici la maggiore facilità di viaggiare e i social che stimolano la nostra fantasia per postare foto sempre più straordinarie e fanno sì che una moda si diffonda velocemente, anche se è nata dall’altra parte del mondo, abbiamo scoperto preparazioni nuove. Dieci anni fa avreste mai pensato di poter ordinare al bar un Unicorn latte o un macha cappuccino?

Food trend: a tutto avocado

L’avocado è senza dubbio uno degli ingredienti che ha conquistato un posto nel cuore, nonché nel frigo, di tutti noi negli ultimi anni.
Non che prima non esistesse, ma semplicemente non veniva consumato così tanto, almeno non in Italia.
E se 10 anni fa con l’avocado preparavamo a malapena la salsa messicana guacamole da accompagnare ai nachos in busta, ora che ne conosciamo le potenzialità e le proprietà, è diventato la base di avocado toast, smoothies, gelati e condimenti vari.
Tutti hanno un avocado in cucina, anche perché la scienza ha dimostrato che un avocado al giorno fa molto meglio di una mela al giorno!

Bacche, semi, alghe

Le bacche di goji sono state per alcuni anni quell’ingrediente miracoloso da aggiungere allo yogurt a colazione e da portare con sé ovunque come snack insieme alla frutta secca.
Poi sono arrivati i semi di chia dal potere magico, un po’ perché super sazianti, un po’ perché immersi in un liquido lo trasformano in crema.
Il chia pudding è la colazione sana e leggera nonché il dessert ipocalorico che fa tutti contenti. Poche calorie, tanta soddisfazione!
Questi piccoli semini neri sono anche potenti antiossidanti e combattono i radicali liberi.
E che dire poi delle alghe:  abbiamo scoperto che ce ne sono alcune dalle mille proprietà benefiche. Una su tutti? L’alga spirulina, perfetta da aggiungere a un frullato.

Mai più senza avena (e porridge)

Altro ingrediente ormai onnipresente nelle nostre dispense è oggi l’avena perché in tanti al mattino hanno preso l’abitudine di preparare il porridge per colazione.
Il porridge è una ricetta anglosassone che ha origini antiche, eppure nessuno lo aveva mai preso troppo in considerazione come in questo ultimo decennio.
Se poi al porridge aggiungiamo i semi di chia è ancora meglio e possiamo addirittura prepararlo senza cuocere nulla perché basta lasciarlo riposare in frigorifero per una notte insieme al latte, rigorosamente vegetale, per ottenere il famoso overnight oatmeal.
E il porridge si può fare anche in versione salata, con tante verdure, sempre di stagione!
Ma perché piace tanto e tutti lo vogliono? Perché fa bene e sazia molto.

Pasta per intolleranti e latte vegetale

Negli ultimi anni sono aumentate le tipologie di pasta che rispondono alle esigenze di celiaci e intolleranti e che alla semola di grano sostituiscono, ad esempio, farina di grani antichi, di riso, di mais, di quinoa, di grano saraceno, di legumi. Stesso discorso per il latte: forse 10 anni fa potevamo ordinare al bar un cappuccino con latte senza lattosio o al massimo latte di soia, ma oggi la scelta è molto più varia: mandorla, riso, avena, cocco solo per citarne alcuni. Le bevande vegetali hanno sostituito il latte vaccino nelle abitudini alimentari di tante persone, intolleranti, vegetariane, vegane. Se poi a qualcuno viene l’idea di aggiungere al latte vegetale spezie come la curcuma (un altro ingrediente “esploso” negli ultimi anni) ecco scoppiare la moda del “miracoloso” golden milk.

Bowl

Tutto il pasto in una ciotola! Le bowl hanno preso il posto dei piatti per una colazione carica di energia o un pokè hawaiano a pranzo o un ramen fumante per cena.

La nuova educazione alimentare

Nell’ultimo decennio abbiamo preso sempre più coscienza di quello che portiamo sulle nostre tavole, grazie anche a documentari e milioni di condivisioni e scambi di informazioni attraverso i social e i mass media.
Quello che prima era solo il piacere della tavola è diventato ora sempre di più anche il benessere a tavola (che nell’ultimo decennio è passato anche per i cibi fermentati).
Si mangia non solo per godere del cibo, ma anche perché quello che scegliamo di mangiare ci fa bene e fa bene al pianeta.
Oggi i più grandi chef del mondo sono sempre più alla ricerca di ricette straordinariamente buone, ma allo stesso tempo sane e sostenibili e sempre nel rispetto della nostra tradizione.
Sì perché anche le nostre tradizioni a tavola continuano ad essere onorate, ma sempre nell’ottica di una scelta di qualità. Gli ingredienti devono essere di origine controllata, se possibile a chilometro zero e spreco zero, prodotti e lavorati rispettando della materia prima e dell’ambiente. E così ecco crescere l’interesse per i vini naturali, le birre artigianali, ecco l’hamburger che diventa gourmet.
E chissà tra 10 anni dove ci porterà la cucina!

Sfogliate la gallery per scoprire ingredienti e ricette che forse nel 2010 non conoscevamo ancora, ma che hanno rivoluzionato le nostre abitudini.

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